La scuola come sta andando?

La settimana è iniziata con buoni voti e lezioni interessanti. Sto studiando molto di più che a casa, ma non ci si rende veramente conto delle ore che si passano in biblioteca o nelle residenze sui libri, perché è un modo completamente diverso di studiare: tantissime ricerche, presentazioni, saggi, letture e poco studio sui libri di testo tradizionali. Anche i temi in classe sono molto diversi, ad esempio di economia bisogna scrivere un saggio su una situazione che viene prospettata, descrivendola, analizzandola ed evidenziando possibili cause, conseguenze e modalità di risoluzione del problema; oppure ragionamenti più astratti sulle teorie dell’economia. Un’altra cosa che caratterizza l’IB è il fatto che dobbiamo scrivere molti essays (saggi) per quasi tutte le materie e questo aiuta veramente molto chi vuole proseguire con studi universitari nel Regno Unito, poiché lì le buone università richiedono di scriverne uno a settimana. Ma soprattutto la particolarità è l’attenzione che ogni singolo studente riceve, anche fuori dall’orario scolastico, per rimanere al pari o approfondire. Questa è la differenza tra una scuola normale e un collegio (in particolare se il rapporto professori:studenti è 1:4) è che si vive insieme ai professori, quindi può capitare di incontrare il proprio professore di storia in palestra o mentre fai la lavatrice e chiedergli aiuto per la presentazione o il saggio. Infine è molto molto confortante avere compagni di scuola così preparati sulle varie materie, dunque ci si aiuta moltissimo reciprocamente.

Questa settimana è iniziata bene ma è molto impegnativa, poiché il carico di compiti e di studio è piuttosto alto e in più ho da prepararmi perché sabato e domenica si terrà un Model United Nations (MUN), in cui io dovrò rappresentare e difendere gli interessi del Giappone nella risoluzione del conflitto nel Mare Cinese Meridionale e come potete immaginare non è proprio cultura generale quindi devo fare un po’ di ricerca e scrivere un position paper formale.

Si inizia a parlare di università e le ambizioni di tutti sono molto molto alte ma gli input che riceviamo (da professori, fondatori e altri) ci dicono che possiamo realizzare tutte le nostre ambizioni per l’università che vogliamo, anche le più alte, se ci impegnamo veramente per avere un buon diploma finale, poiché l’IB in sé è molto stimato e in particolare se di un Collegio del Mondo Unito. Ma per questo c’è ancora del tempo e spero che riesca a fare un po’ di chiarezza nella confusione che ho rispetto a questo tema.

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La scuola è iniziata!

La scuola è iniziata mercoledì e sono stati due giorni molto interessanti. Inizio a capire cosa vuol dire la quotidianità in questo posto.

La scuola è fantastica e non intendo solo l’edificio. Il numero massimo di studenti per ogni classe è 15 e raramente i banchi (che sono modulari) sono messi in posizione frontale: a gruppi, a ferro di cavallo, a tavolone. Attualmente il rapporto docenti:studenti è 1:4 che è qualcosa di incredibile. Inoltre il rapporto con gli insegnanti non è paragonabile a quello italiano, per il semplice fatto che viviamo negli stessi edifici. Questo non vuol dire che non rispettiamo i nostri insegnanti, anzi: si tratta di un rispetto amichevole. Siamo amici dei nostri insegnanti e capita di essere molto in confidenza con loro..

Io ho scelto principalmente materie umanistiche e il modo in cui queste vengono trattate è molto più interattiva, intrigante e interessante. Molta importanza viene data al corso obbligatorio di teoria della conoscenza, di cui magari parlerò più avanti.

Gli studenti prendono appunti (molti sui loro computer o tablet) e continuano a fare domande agli insegnanti. Tutti sono interessati alle lezioni, per il fatto che sono materie che hanno scelto e che il modo in cui vengono insegnate è molto diverso dal nostro. Gli insegnanti di lingua parlano solo la loro lingua.

Oggi al nostro toon meeting (il gruppo di 12 ragazze e 12 ragazzi che si riunisce regolarmente per discutere dei problemi, conoscersi, conoscere le proprie culture ecc.) ha partecipato anche Veronika Zonabend che insieme a Ruben Vardanian ha fondato la nostra scuola, con un investimento di tempo e impegno impressionante. La cosa molto bella è che queste persone che hanno investito centinaia di milioni di euro in questo progetto seguano regolarmente ciò che facciamo, tanto che nella parte del campus che non è ancora stata ultimata stanno costruendo alcune abitazioni per i fondatori e i membri del consiglio di amministrazione, in modo che possano venire quando vogliono. In futuro parlerò anche della visione di queste persone che hanno per questo progetto e perché questo e non qualcos’altro perché è una cosa molto interessante. Quante cose si possono fare con $250.000.000 come capitale iniziale. Perché hanno deciso di investire in – relativamente – poche persone?

Adesso bisogna iniziare a studiare veramente, anche se ci sono diecimila altre attività interessanti da fare. Ciò che differenzia il baccalaureato internazionale e in particolare i collegi del mondo unito dalle altre scuole internazionali è che queste attività “aggiuntive” sono obbligatorie e viste come parte integrante del diploma; questo significa che bisogna essere in grado di riuscire a fare tutto (possibilmente il meglio possibile). Nel giro dei Collegi del Mondo Unito si dice che si ha libertà di scelta! Si possono scegliere due di queste tre opzioni: Studiare, Socializzare, Sonno (Sleep, Socialize, Study).

Nelle prossime settimane avrò modo di scoprire se la regola delle 3 S è solamente una leggenda o se, ahimè, è effettivamente così.10672308_458999237548624_3873253824026318846_n 10600589_752170904844103_6847558604235283409_n 983775_752170871510773_8989477852350840790_n 10623026_752170784844115_2654039051006452018_n 10404860_752170314844162_4879351170532669072_n 10400877_752169701510890_8467597116219429124_n

L'immancabile fontana di cioccolato in mensa!

L’immancabile fontana di cioccolato in mensa!

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Ruben e Veronika, i due fondatori della scuola

Ruben e Veronika, i due fondatori della scuola

scelta delle materie: scelta di vita?

Ho appena finito la visita medica e sono andato nell’edificio della scuola dove ho avuto un “academic interview” (colloquio scolastico) con il tutor per l’orientamento universitario, la responsabile del diploma IB e la vicepreside.

Ho dovuto esporre loro i miei piani per il futuro (che non ho) e di conseguenza la scelta delle materie. Per il diploma IB (baccellierato internazionale) bisogna scegliere una materia per ciascuno dei sei gruppi e di queste sei tre devono essere a livello avanzato e tre devono essere a livello base (materie avanzate sono 7 lezioni a settimana mentre base solo 4).

Le materie che ho scelto sono:

HL (High Level)

  • Lingua e letteratura inglese
  • Filosofia
  • Storia

SL (Standard Level)

  • Biologia
  • Matematica
  • Spagnolo ab initio

Le materie scelte vengono studiate per tutti i due anni e non possono essere cambiate se non in casi eccezionali. Inoltre la scelta è molto importante perché condiziona parecchio la scelta dell’università in quanto le buone università anglosassoni accettano solo studenti che hanno studiato determinate materie, e questo di conseguenza condiziona parecchio il proprio futuro.

Per questo ho deciso di scegliere storia e filosofia invece di economia, perché non so ancora bene ciò che voglio fare e dunque storia e filosofia offrono una buona base per tutte le facoltà umanistiche.

Ho scelto lingua e letteratura invece di letteratura perché circa il 50% è letteratura e 50% è studio della lingua, sociolinguistica ecc.

Il sesto gruppo di materie sarebbe arte ma in alternativa si può scegliere una seconda materia da uno dei cinque gruppi ma sempre rispettando la regola delle 3 HL e 3 SL